mercoledì 30 gennaio 2013

Metti in barca le celiachia!



Sarà che in questi giorni mi manca tanto il mare..sarà che le giornate della routine invernale pesano un pò di più con il ghiaccio sul vialetto di casa..sarà per tutto questo che oggi voglio condividere con voi un'idea che nasce dalla collaborazione con due cari amici.
Amici che vivono il mare come parte della famiglia al punto da scegliere di vivere ad un passo dalle onde; amici che hanno pensato di rendere possibile il sogno di addormentarsi in barca e di svegliarsi aprendo gli occhi sul mare e sul fascino misterioso di Venezia.
Date uno sguardo al sito www.boatinvenice.com oppure la sua pagina Facebook; credo che una volta riempiti gli occhi di quelle immagini penserete quello che abbiamo pensato noi :)


Non sarebbe bellissimo arrivare a Venezia e cenare in barca con un menù senza glutine preparato per noi, fare tardi fra chiacchiere e sorrisi e addormentarsi cullati dal mare..sì, sarebbe bellissimo!
Una magica serata in barca attraccati all'isola della Certosa a Venezia, con una cena gustosa e sicura e una colazione pensata e preparata apposta per noi..che meraviglia!




Per questo Celiacooking e Boatinvenice hanno ideato tre pacchetti con tre diversi menù senza glutine :)
Boatinvenice ha riservato dei prezzi speciali per gli amici di Celiacooking e rimane a disposizione per richieste di informazioni e per variazioni che vengano incontro ai vostri desideri e alle vostre esigenze.
Ecco le possibilità:
  • ARIA: una notte in barca per due persone, con cena vegetariana e colazione (tutto gluten free) a soli 150 euro.
  • TERRA: una notte in barca per due persone, con cena a base di carne e colazione (tutto gluten free) a soli 160 euro.
  • MARE: una notte in barca per due persone, con cena a base di pesce e colazione (tutto gluten free) a soli 170 euro.


Un'idea diversa per una sera romantica, un compleanno speciale fra amici (massimo 6 persone), un weekend di relax..Boatinvenice e Celiacooking realizzeranno i vostri desideri!

sabato 26 gennaio 2013

Carnevale..tempo di frittelle!




Eccomi.
Sono stata assente per un po', è vero..ma a volte la vita ti complica la vita :)
Il carnevale qui nelle terre veneziane resta un evento sentito al punto da diffondere i suoi profumi e i suoi colori in ogni giornata..come ignorare il suo richiamo?
Per questo ho deciso di preparare con voi una delle ricette tipiche di questi giorni di festa: le frittelle alla veneziana.
Ingredienti immancabili di questa delizia sono i pinoli, l'uvetta sultanina e la grappa.
Vorrei aprire una parentesi proprio qui..e infilarci qualche riflessione su quest'ultima.
La grappa è un distillato e quindi un alimento libero per i celiaci; attenzione però che esso deve essre PURO, cioè privo di aromi, additivi o coloranti. Per fugare ogni dubbio consultate il sito dell'AIC, in particolare qui.
Mi preme ricordare che lo zucchero in cui rotolare le vostre frittelle una volta pronte deve essere rigorosamente semolato!Che non vi veda utilizzare lo zucchero a velo..se lo fate siate coscienti del fatto che le vostre frittelle potranno essere buonissime, ma non alla veneziana :)
Procediamo.


INGREDIENTI (per circa 15 frittelle medio-piccole)

Attenzione!
Prima di usare gli ingredienti previsti dalle ricette, verificate SEMPRE il prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia e fare attenzione alle contaminazioni durante la preparazione, la cottura e la presentazione.


- 250 gr di farina senza glutine per impasti lievitati
- 75 gr di zucchero semolato
- 2 uova
- 120 ml di latte
- 1/2 bustina di lievito
- 1 limone
- 1 bicchierino di grappa
- 50 gr di uvetta
- 50 gr di pinoli
- zucchero semolato
- olio per friggere
- sale

Mettere a bagno l'uvetta in acqua tiepida per almeno mezz'ora.
Rompere le uova in una terrina capiente e aggiungere lo zucchero. Lavorare con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Aggiungere la scorza grattugiata del limone, il latte, la grappa e un pizzico di sale.
Lavorare bene e poi aggiungere lentamente la farina setacciata con il lievito, lavorando sempre con le fruste elettriche e facendo ben attenzione a non formare grumi.





Mettere a riposo l'impasto e nel frattempo scaldare abbondante olio (almeno un litro) in una pentola dai bordi alti.
Quando l'olio  è ben caldo (fate la prova con uno stecchino di legno..una volta immerso deve fare le bollicine), tuffatevi delle piccole quantità di impasto aiutandovi con un cucchiaio.La grandezza giusta è quella di una noce..le frittelle si gonfiano e si cucinano bene all'interno.
Fatele girare spesso e scolatele con una schiumarola quando saranno ben dorate.
Lasciatele asciugare su della carta assorbente e poi rotolatele nello zucchero semolato.




Buon Carnevale!



 

lunedì 19 novembre 2012

MTChallenge: le mie arancine siculo-venete



Allora..questa volta sono stata attentissima.
Ho letto e riletto il regolamento e l'ho fatto mio, ho escluso la mancanza di ingredienti in dispensa in modo da non trovarmi a fare sostituzioni dell'ultimo minuto che potevano  rivelarsi tragiche (ho comprato tutti i semini esistenti in natura), ho fatto ricerche di ore e ore nelle biblioteche più polverose che possiate immaginare..tutto per non finire fuori concorso pure stavolta :).
Vada per la versione gluten-free..ce la posso fare;ma il ripieno?Qualcosa di cremoso e saporito, magari del pesce così accontento anche l'assaggiatrice più difficile (ebbene sì..abbiamo pure chi non mangia carne..), ma non crostacei altrimenti Francesco non fa da cavia..argh!Sono più esigenti gli assaggiatori della giuria dell'MTC!
Respiriamo.Niente panico.
Faccio un giretto per il mercato..nulla stimola di più l'istinto creativo.
Respiriamo.
Respiriamo a fondo.
Umpf!Ma cos'è questo odore?Sì odore!Non profumo nessuno mi dica che è profumo.Sono circondata da stoccafissi!Ero talmente presa dai mille impegni di questi giorni che quasi non ricordavo che mi trovavo nella stagione del baccalà..che da anni mi ripromettevo di preparare mantecato come lo faceva la nonna Luisa.
Eccoti lì ignaro stoccafisso..sceglierò proprio te!
Il riso sarà colorato di giallo grazie allo zafferano, in modo da essere più fedele alla ricetta tradizionale delle arancine, ma anche per creare un piacevole contrasto di colore con il bianco del baccalà mantecato.
La panatura senza glutine sarà di farina di mais fioretto punteggiata di semini di papavero.
La lega per tenere insieme tutta questa bontà sarà di amido di mais e fecola di patate.
Incredibile..la mia mente ha partorito tutto così..grazie a un baccalà :).
Certo, la preparazione sarà lunga e laboriosa, visto che per l'ammollo servono almeno due giorni..ma il risultato ripagherà di tutto..almeno spero!

giovedì 15 novembre 2012

Rifatte senza glutine: blinis alla zucca,farina di ceci e ricotta.




Proprio questa settimana dovevo rompere la macchina fotografica..proprio questa..la settimana della ricetta di Oxana!
Certo che anche avendola avuta, mai e poi mai sarei potuta arrivare a raggiungere la bellezza delle sue foto..guardate con i vostri occhi che splendore il suo blog Pane e miele.
La ricetta delle Rifatte di questo mese sono i blinis alla zucca,farina di ceci e ricotta, un modo gustoso e colorato di gustarli dolci per colazione.
I blinis appartengono alla cucina russa  e venivano preparati in occasione della fine dell'inverno perchè con la loro forma piccola e rotonda ricordavano e festeggiavano il ritorno del sole.E quale modo migliore per farlo se non con questo bellissimo giallo zucca!
Piccole crespelle gonfie dall'aspetto simile ai pancakes, sono tradizionalmente salati e serviti con panna acida e caviale; la loro semplicità e il sicuro effetto "di scena" li ha fatti entrare di diritto nella cucina internazionale e assumere le forme e i sapori più disparati: si possono preparare con molti tipi di farine (anche e soprattutto quelle senza glutine come la farina di garno saraceno e la farina di ceci), dolci o salati, più o meno grandi..per non parlare delle infinite possibilità di sapori e consistenze per accompagnarli.Insomma, una ricetta versatile che permette di dare sfogo alla fantasia.
Ho seguito alla lettera la ricetta di Oxana e devo dire che erano già buoni così :)
Ho scelto di accompagnarli con del miele di acacia ma devo dire la verità..ho provato l'abbinamento con la Nutella e non era per nulla deludente :)
 
Attenzione!
Prima di usare gli ingredienti previsti dalle ricette, verificate SEMPRE il prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia e fare attenzione alle contaminazioni durante la preparazione, la cottura e la presentazione.

INGREDIENTI 
- 150 gr zucca al forno frullata
- 60 gr di ricotta
- 160 gr farina di ceci
- 2 uova
- circa 70 ml acqua frizzante
- 3 cucchiai di zucchero semolato
- mezzo cucciaino di lievito
- olio di semi
- miele d'acacia


Pulire una piccola zucca, tagliarla a fette spesse circa un centimetro e metterle in una teglia antiaderente. Coprire con un foglio di alluminio per evitare che bruci all'esterno e cuocere in forno a 200° per circa 30 minuti o fino a quando non sarà bella morbida.
Passarla al mixer e metterne da parte 150 gr.Aspettare che si raffreddi.
Lavorare la ricotta con le due uova e lo zucchero, amalgamando bene; aggiungere poi il tutto alla purea di zucca.
Setacciare la farina di ceci con il lievito e aggiungerla al composto di zucca poco per volta in modo che non si formino grumi.
Versare piano piano l'acqua frizzante e lasciar riposare il composto per mezz'ora.
Scaldare un pò d'olio di semi in una padella antiaderente e con il cucchiaio versarvi un pò di composto in modo da fare dei piccoli cerchi (piccoli perchè a me piacciono piccoli..ma anche medi va bene!).
Far colorare a fuoco medio pochi minuti da entrambi i lati, facendo attenzione a non bruciarli.
Togliere dal fuoco e far asciugare su carta da cucina.Continuare fino a terminare l'impasto.
Servire tiepidi o freddi, accompagnandoli con del miele d'acacia.
Buona colazione!
Alla prossima, care Rifatte senza glutine..prometto che troverò una macchina fotografica (e un corso di fotografia ^_^)!

lunedì 12 novembre 2012

Timballo di tagliatelle con cime di rapa


 
Attenzione!
Prima di usare gli ingredienti previsti dalle ricette, verificate SEMPRE il prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia e fare attenzione alle contaminazioni durante la preparazione, la cottura e la presentazione.

INGREDIENTI
(per 4 persone)
-500 gr di tagliatelle di mais (abbondiamo perchè un pò si disfano in cottura)
-500 gr di cime di rapa pulite
-1 spicchio d'aglio
-1 confezione di polpa di pomodoro (140 gr sgocciolata)
-250 gr ricotta
-1 uovo
-1 mozzarella grande
-Parmigiano Reggiano grattugiato
-olio extravergine d'oliva, sale

Scaldare tre cucchiai d'olio extravergine d'oliva con lo spicchio d'aglio in una padella antiaderente e far insaporire bene.
Eliminare l'aglio e aggiungere le cime di rapa pulite e tamponate per eliminare l'acqua.Far saltare qualche istante e aggiungere la polpa di pomodoro ben sgocciolata dall'acqua di conservazione.Salare e lasciarle cuocere coperte per circa 10 minuti.
Cuocere le tagliatelle in abbondante acqua salata, scolarle e farle saltare nella padella con le cime di rapa.
In una piccola terrina amalgamare la ricotta con l'uovo; a parte tagliare la mozzarella a dadini.
Ungere una teglia da forno con dell'olio e stendervi uno strato di tagliatelle,coprirlo bene con la  ricotta e cospargere con i dadini di mozzarella.Coprire con un altro strato di tagliatelle e terminare con una spolverata abbondante di Parmigiano grattugiato.
Cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti.

Sono soddisfazioni!



Stavo sbirciando la prossima ricetta delle Rifatte denza glutine di cui ricordavo solo la presenza della zucca..ed ecco che trovo questa splendida foto che riunisce tutte le Rifatte del mese passato..vi ricordate la pasta ai peperoni?
Eccomi lì, in alto, con la mia fotina colorata..GRAZIE!
Un saluto speciale a tutte le compagne di cucina..ci vediamo il 15 per rifare la ricetta di Oxana!

giovedì 8 novembre 2012

Pollo con camicia e cappotto



Quando vedo quei pezzettini di pollo nudi e crudi..bè, devo dire che non ne vengo mai tanto attratta.Il problema nasce quando scopri che quel volatile è fra i piatti preferiti di persone amate che girano per casa :)
Ho quindi deciso di vincere la mia riluttanza e di porre rimedio a quell'aspetto umidiccio e pallido..vestendo il polletto con camicia e cappotto!Ebbene si..una bella camicia di pancetta e un caldo cappottino di alluminio :)
 
Attenzione!
Prima di usare gli ingredienti previsti dalle ricette, verificate SEMPRE il prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia e fare attenzione alle contaminazioni durante la preparazione, la cottura e la presentazione.
INGREDIENTI
(per 4 persone)
- 8 fusi di pollo
- 500 gr di patate
- 50 gr di grana padano grattuggiato
- 200 gr di pancetta affumicata in fette sottili
- sale e olio extravergine d'oliva

Disossare i fusi di pollo, salare l'interno e cospargerlo con del grana grattugiato. Arrotolare e chiudere avvolgendoli nella pancetta (circa due fettine per fuso).
Rosolarli per qualche minuto in una padella antiaderente con un filo d'olio.
Pelare le patate, lavarle e asciugarle. Tagliarle a fettine spesse circa mezzo centimetro e da queste ricavare delle stelline con un piccolo stampino per biscotti.
Preparare 4 fogli quadrati di alluminio e mettere al centro di ognuno di essi 2 fusi di pollo e una manciata di stelline.
Salare, pepare, chiudere bene i cartocci e mettere in forno caldo a 180° per 30 minuti; se una volta aperti il pollo risultasse troppo pallido, passare velocemente i cartocci aperti sotto il grill.