mercoledì 27 febbraio 2013

Pasta frolla semplice



Attenzione!
Prima di usare gli ingredienti previsti dalle ricette, verificate SEMPRE il prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia e fare attenzione alle contaminazioni durante la preparazione, la cottura e la presentazione.



INGREDIENTI
- 180 gr di farina di riso
- 155 gr di farina di mais fioretto
- 80 gr di zucchero semolato
- 90 gr di burro a temperatura ambiente
- 2 uova
- 1 bustina di vanillina
- 1 pizzico di sale

Mescolare le farine con lo zucchero e la vanillina. Aggiungere il burro, le uova e il pizzico di sale e lavorare l'impasto per un breve periodo di tempo. Formare un panetto e metterlo in frigorifero avvolto nella pellicola; lasciarlo riposare almeno mezz'ora prima di stenderlo.
Consiglio: stendere l'impasto fra due fogli di carta forno in modo da evitare aggiunte di farine.

sabato 16 febbraio 2013

MTChallenge...la Red Velvet Cake senza glutine



Quando ho realizzato che la ricetta per la la sfida di febbraio dell'emmetichallenge era una torta a strati, anzi LA torta a strati...e per giunta gluten free...non sapevo se salire sul tacco 12 oppure rotolarmi sul divano in preda alla gioia.
VAIIIIIIIIIIIII gioco in casa!!!!
E invece...
E invece no.
Invece panico per gli strati, panico per la farcia, panico per il rivestimento...altro che tacco 12!
Giravo attorno a questa dolce regina da anni, senza mai aver avuto il coraggio di affrontare tutto quel lavoro con il rischio di veder crollare la torre sotto il peso di un microgrammo di crema al burro di troppo.
Grazie a Stefania di Cardamomo e co. il momento di affrontare quest'ansia da prestazione è arrivato...ed è arrivato con una bellissima vittoria del contest da parte di una delle blogger gluten free che preferisco :)
Inutile dirvi che mi nasce un sorriso luminoso quando vedo riconosciuto lo sforzo di chi cucina senza glutine, un sorriso che si allarga a dismisura quando le ricette gradite sono dei lievitati, un sorriso che fa il giro della testa quando il lievitato è un dolce.
Ho già dato uno sguardo alle creazioni dei primi sfidanti, notando con gioia e un pizzico di invidia buona che ci sono idee speciali...di quelle che ti fanno dire "perché non ci ho pensato io?"


E invece non ci ho pensato perché una strana vocina dentro di me continuava a riportarmi alla ricetta tradizionale...proprio non ci riuscivo a discostarmi da lamponi e crema di burro. Sono riuscita a cedere al richiamo di lamponi freschi a pezzi e meringhe nella farcia classica...ma nulla di più.
Il risultato ha fatto felice me e la mia solita schiera di assaggiatori ufficiali (a parte la pargola che ha storto il naso per la scarsità di meringhe...ma per lei anche una meringata è scarsa di meringhe), nonostante un red più brown che red anche con doppia dose di colorante per alimenti  e il quarto strato che proprio avevo timore di aggiungere per l'ansia da crollo :)
Ho seguito scrupolosamente la ricetta per la preparazione dell'impasto, sostituendo il latticello (o buttermilk che dir si voglia) introvabile ovunque con il latte inacidito con il succo di limone; avrei preferito tentare con il latte scremato mescolato allo yogurt magro...ma non ho voluto rischiare l'eliminazione :)
Il buttermilk è il  sottoprodotto dal sapore acidulo della trasformazione in burro della panna, largamente utilizzato nei paesi anglosassoni per rendere i dolci soffici, avendo la capacità di trattenere l'umidità all'interno dell'impasto anche per diversi giorni. Viene utilizzato per produrre soprattutto muffins, pancakes e cupcakes.
Essendo scarsamente utilizzato qui da noi, è possibile farlo in casa in diversi modi. Ecco due fra i più semplici  : far inacidire 250 ml di latte con un cucchiaio di succo di limone per 20 min a temperatura ambiente oppure mescolare latte scremato e yogurt magro non compatto in parti uguali, lasciando riposare il composto per 15 min. a temperatura ambiente.
Per la farcia ho scelto la classica buttercheesecream: una crema a base di burro ammorbidito, formaggio cremoso e zucchero arricchita con  scorza di limone.
Infine, per non farmi mancare nulla, ho servito con un coulis di lamponi.
Andiamo con la ricetta.

venerdì 15 febbraio 2013

Rifatte senza glutine: minicrumble di banane

Sempre per il rotto della cuffia..ma ci sono riuscita!
Complice un sereno pomeriggio di San Valentino e la neve che copre l'erba del giardino...mi sono cimentata nella ricetta di una celiacaperamore che fa da appuntamento per le Rifatte Senza glutine di febbraio. Una dolce creazione che mi ha riempito la casa di uno splendido profumo di cannella e mi ha costretto a chiudere i gatti fuori dalla cucina, per tenerli lontani dalla panna :)
Eccoci qui allora...pronti con ricetta e foto!



Il crumble è un dolce tradizionale inglese nel quale le mele a pezzetti, aromatizzate alla cannella, vengono cotte in forno coperte da dei "bricioloni"; infatti crumble in inglese significa briciola.
La versione più conosciuta è quella di mele, ma si può dare sfogo alla fantasia con qualsiasi tipo di frutta (come le banane di questa ricetta) o addirittura osare con preparazioni salate utilizzando la verdura al posto della frutta.
Il crumble  va servito tiepido e si sposa perfettamente con il gelato alla vaniglia o della panna montata, meglio se senza zucchero.


Attenzione!
Prima di usare gli ingredienti previsti dalle ricette, verificate SEMPRE il prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia e fare attenzione alle contaminazioni durante la preparazione, la cottura e la presentazione.

 

lunedì 11 febbraio 2013

Non solo celiachia: la "Gluten Sensitivity"



La "gluten sensitivity" (GS) è un'intolleranza che sfugge ai classici test ed è caratterizzata dalla presenza di molti sintomi in comune con la celiachia o con la sindrome del colon irritabile, in particolare: gonfiore addominale, senso di pienezza, stanchezza, sonnolenza, cefalea, diarrea..
Non c'è però atrofia dei villi intestinali, né risposta anticorpale specifica, né allergia al grano.
Per evitare qualsiasi inesattezza fate riferimento all'articolo sullo studio del prof.Fasano pubblicato su BMC Medicine.

La fondamentale differenza fra celiachia e Gluten Sensitivity sta nel tipo di alterazione dell’immunità: chi soffre di GS ha un difetto dell’immunità innata, reagisce quindi al glutine in poco tempo; nella celiachia, invece, la reazione del corpo può avvenire anche dopo mesi o anni.
Si spiegherebbe così il benessere derivante da un regime alimentare che elimini il glutine anche per quelle persone che celiache non sono, ma che vivono un disagio continuo legato all'assunzione di cibi glutinosi; disagio che spesso viene liquidato con un vago riferimento allo stress o alla sregolatezza alimentare.

La mia perplessità riguardo a questo fenomeno in continua espansione è il boom di vendite di prodotti per celiaci: prodotti che utilizzano surrogati che spesso aumentano l'indice glicemico del preparato e inoltre molto costosi per i criteri igienici che devono essere soddisfatti in produzione.
Una dieta priva di glutine è possibile anche senza abusare di questi prodotti.
Richiede attenzione e sperimentazione in cucina, ma è possibile e salutare.
La rete è una fonte inesauribile di idee e vede una continua espansione di siti dedicati alla cucina senza glutine anche con farine naturali: ridurre l'uso di prodotti confezionati gluten free è possibile..e salutare!

domenica 10 febbraio 2013

Uova sul piedistallo







Possibile?Ancora una volta apro il frigo e mi ritrovo ad ascoltare l'eco..se non fosse per quella confezione di uova e quel Parmigiano le onde sonore si propagherebbero all'infinito :)
Va bene caro uovo..oggi ti darò lustro e merito.Un piedistallo di polenta gialla su cui fare bella mostra di tutte le tue doti nutritive e decorative..te lo meriti, caro salva-pranzo.


INGREDIENTI (per 2 persone)

- 3 bicchieri d'acqua
- 1 bicchiere di farina da polenta istantanea gialla
- 1 cucchiaio di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 2 uova
- 2 noci di burro
- sale e pepe macinato al momento

Attenzione!
Prima di usare gli ingredienti previsti dalle ricette, verificate SEMPRE il prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia e fare attenzione alle contaminazioni durante la preparazione, la cottura e la presentazione.

Salare e portare ad ebollizione l'acqua. Togliere dal fuoco e versare la farina da polenta, mescolando con una frusta per evitare la formazione di grumi. Rimettere sul fuoco e riportare ad ebollizione per qualche istante, mescolando sempre.
Spegnere il fuoco ed incorporare il Parmigiano grattugiato. Dividere il composto in due stampini da porzione rotondi bagnati con un po' d'acqua, premendo bene per togliere eventuali bolle d'aria e livellando accuratamente. Far riposare per circa 10 minuti.
Nel frattempo preparare le uova.
Far fondere una noce di burro in una padella antiaderente e cuocere un uovo all'occhio di bue; quando l'albume si sarà rappreso, togliere dal fuoco e tagliarlo delicatamente con un coppapasta per dargli una forma rotonda. Ripetere con l'altro uovo. Regolare di sale.
Sformare i tortini di polenta su due piatti piani, adagiarvi sopra le uova fritte e completare con una macinata di pepe.

mercoledì 30 gennaio 2013

Metti in barca le celiachia!



Sarà che in questi giorni mi manca tanto il mare..sarà che le giornate della routine invernale pesano un pò di più con il ghiaccio sul vialetto di casa..sarà per tutto questo che oggi voglio condividere con voi un'idea che nasce dalla collaborazione con due cari amici.
Amici che vivono il mare come parte della famiglia al punto da scegliere di vivere ad un passo dalle onde; amici che hanno pensato di rendere possibile il sogno di addormentarsi in barca e di svegliarsi aprendo gli occhi sul mare e sul fascino misterioso di Venezia.
Date uno sguardo al sito www.boatinvenice.com oppure la sua pagina Facebook; credo che una volta riempiti gli occhi di quelle immagini penserete quello che abbiamo pensato noi :)


Non sarebbe bellissimo arrivare a Venezia e cenare in barca con un menù senza glutine preparato per noi, fare tardi fra chiacchiere e sorrisi e addormentarsi cullati dal mare..sì, sarebbe bellissimo!
Una magica serata in barca attraccati all'isola della Certosa a Venezia, con una cena gustosa e sicura e una colazione pensata e preparata apposta per noi..che meraviglia!




Per questo Celiacooking e Boatinvenice hanno ideato tre pacchetti con tre diversi menù senza glutine :)
Boatinvenice ha riservato dei prezzi speciali per gli amici di Celiacooking e rimane a disposizione per richieste di informazioni e per variazioni che vengano incontro ai vostri desideri e alle vostre esigenze.
Ecco le possibilità:
  • ARIA: una notte in barca per due persone, con cena vegetariana e colazione (tutto gluten free) a soli 150 euro.
  • TERRA: una notte in barca per due persone, con cena a base di carne e colazione (tutto gluten free) a soli 160 euro.
  • MARE: una notte in barca per due persone, con cena a base di pesce e colazione (tutto gluten free) a soli 170 euro.


Un'idea diversa per una sera romantica, un compleanno speciale fra amici (massimo 6 persone), un weekend di relax..Boatinvenice e Celiacooking realizzeranno i vostri desideri!

sabato 26 gennaio 2013

Carnevale..tempo di frittelle!




Eccomi.
Sono stata assente per un po', è vero..ma a volte la vita ti complica la vita :)
Il carnevale qui nelle terre veneziane resta un evento sentito al punto da diffondere i suoi profumi e i suoi colori in ogni giornata..come ignorare il suo richiamo?
Per questo ho deciso di preparare con voi una delle ricette tipiche di questi giorni di festa: le frittelle alla veneziana.
Ingredienti immancabili di questa delizia sono i pinoli, l'uvetta sultanina e la grappa.
Vorrei aprire una parentesi proprio qui..e infilarci qualche riflessione su quest'ultima.
La grappa è un distillato e quindi un alimento libero per i celiaci; attenzione però che esso deve essre PURO, cioè privo di aromi, additivi o coloranti. Per fugare ogni dubbio consultate il sito dell'AIC, in particolare qui.
Mi preme ricordare che lo zucchero in cui rotolare le vostre frittelle una volta pronte deve essere rigorosamente semolato!Che non vi veda utilizzare lo zucchero a velo..se lo fate siate coscienti del fatto che le vostre frittelle potranno essere buonissime, ma non alla veneziana :)
Procediamo.


INGREDIENTI (per circa 15 frittelle medio-piccole)

Attenzione!
Prima di usare gli ingredienti previsti dalle ricette, verificate SEMPRE il prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia e fare attenzione alle contaminazioni durante la preparazione, la cottura e la presentazione.


- 250 gr di farina senza glutine per impasti lievitati
- 75 gr di zucchero semolato
- 2 uova
- 120 ml di latte
- 1/2 bustina di lievito
- 1 limone
- 1 bicchierino di grappa
- 50 gr di uvetta
- 50 gr di pinoli
- zucchero semolato
- olio per friggere
- sale

Mettere a bagno l'uvetta in acqua tiepida per almeno mezz'ora.
Rompere le uova in una terrina capiente e aggiungere lo zucchero. Lavorare con le fruste elettriche fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Aggiungere la scorza grattugiata del limone, il latte, la grappa e un pizzico di sale.
Lavorare bene e poi aggiungere lentamente la farina setacciata con il lievito, lavorando sempre con le fruste elettriche e facendo ben attenzione a non formare grumi.





Mettere a riposo l'impasto e nel frattempo scaldare abbondante olio (almeno un litro) in una pentola dai bordi alti.
Quando l'olio  è ben caldo (fate la prova con uno stecchino di legno..una volta immerso deve fare le bollicine), tuffatevi delle piccole quantità di impasto aiutandovi con un cucchiaio.La grandezza giusta è quella di una noce..le frittelle si gonfiano e si cucinano bene all'interno.
Fatele girare spesso e scolatele con una schiumarola quando saranno ben dorate.
Lasciatele asciugare su della carta assorbente e poi rotolatele nello zucchero semolato.




Buon Carnevale!